CRISTINA MOSCA


Cristina Mosca, classe 1980, è nata a Giulianova (Te) ma vive e lavora a Pescara. Insegna Lingua e Cultura Inglese nelle scuole superiori ed è stata giornalista pubblicista per dieci anni. Dal 1997 ha conseguito numerosi riconoscimenti in concorsi letterari. Ha esordito nella narrativa nel 2005, con “Chissà se verrà alla mia festa” (Schena editore, Premio per narrativa inedita under 30 “Valerio Gentile”) e nella poesia nel 2006 con “Pierrot scalzo” (Edizioni Tracce, Concorso “Giovani autori”). I suoi lavori narrativi successivi sono “E donne infreddolite negli scialli” (Schena, 2007), “Loro non mi vedono” (Ianieri Edizioni, 2014) e “Con la pelle ascolto” (Ianieri Edizioni, 2018). Tra le antologie a cui ha partecipato: “Disequitalia” (Ciesse, 2012), a cura di Alessandro Greco; “Abruzzesi per sempre” (Edizioni della sera, 2019), a cura di Roberto Alfatti Appetiti; “L’Ammidia. Storie di streghe in Abruzzo” (Tabula Fati, 2019), a cura di David Ferrante.