DARIO PONTUALE


Dario Pontuale Nato a Roma nel 1978. Laureato nel 2003 in Lettere Moderne presso l’Università di Roma Tre (vecchio ordinamento) con la tesi in critica letteraria Italo Svevo ed una Tranquilla Repubblica Libresca (conservata presso il Museo Sveviano di Trieste), nell’anno accademico 2004/2005 ha conseguito una seconda Laurea in Scienze Archivistiche e Bibliotecarie – indirizzo bibliotecario – presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell’Università La Sapienza di Roma (vecchio o.) elaborando una complessa tesi di ricerca attiva su Gli Illustratori Treves, il cui testo, consultabile in SBN, è inserito nel catalogo della Fondazione Marco Besso di Roma. Scrittore, critico letterario e studioso di letteratura Otto-Novecentesca. Autore dei romanzi La biblioteca delle idee morte (2007), L’irreversibilità dell’uovo sodo (2009), Nessuno ha mai visto decadere l’atomo di idrogeno (2012), Certi ricordi non tornano (2018). Della biografica critica Madame Bovary di Gustave Flaubert: L’intramontabile Emma (2013), Il baule di Conrad (2015), La Roma di Pasolini (2017) e della raccolta di saggi Ciak si legge (2016) e Una tranquilla repubblica libresca (2017). Ha curato edizioni di Flaubert, Maupassant, Zola, Musil, Stevenson, Conrad, Svevo, Salgari, Tolstoj, Puskin, Cechov. Co-autore del documentario indipendente P.P.P. profezia di un intellettuale. Fondatore, insieme a Paolo Di Paolo, della rivista letteraria Passaporto Nansen, collabora con la rivista salgariana Il corsaro nero.