SIMONE GAMBACORTA


Simone Gambacorta è nato nel 1978 a Torino, ma da sempre vive a Teramo. Giornalista, scrive dal 2001 di libri e letteratura. Dall’agosto 2012 cura le pagine culturali del quotidiano di Teramo “La Città”. Dopo aver diretto dal 2006 al 2008 il Festival letterario Lib[e]ri, in qualità di segretario ha diretto il “Premio Teramo per un racconto inedito” nelle edizioni 2012 e 2013. Fa parte della redazione della rivista “Smerilliana” e collabora con “Passaporto Nansen”. Tra il 2006 e il 2012 ha curato una rubrica settimanale di libri per una televisione locale. È co-curatore del festival di musica e letteratura Contesto (Abbazia di Propezzano, Morro d’Oro), curatore degli incontri sulla politica della Fondazione Malvina Menegaz di Castelbasso (Teramo) e curatore degli incontri letterari del festival Farnesiana (Campli). Fa parte della giuria del Premio di poesia “Travaglini” (Fara San Martino) e del Premio per tesi di dottorato di ricerca del Centro studi Mario Luzi. È stato presidente della giuria della sezione letteraria per il concorso Tesori d’Abruzzo (edizioni 2014 e 2015) ed è stato presidente della giuria del Premio per un racconto breve “Giammario Sgattoni” (edizione 2012). Dal 2008 è socio ordinario della Deputazione abruzzese di storia patria. Con Galaad Edizioni ha pubblicato alcuni libri di critica letteraria, fra cui Short reviews. Note minime di un cronista letterario e Scritti sbagliati. Interventi senza scopo di esattezza sulla letteratura e altre questioni. Ha curato i due volumetti della Piccola inchiesta sul provincialismo. In che modo blocca o rallenta la crescita culturale e il volume Appartenere alle parole. Michele Prisco uomo e scrittore. Con lo scrittore Gian Luigi Piccioli ha pubblicato il libro-intervista Tempi simultanei. Libri e viaggi di uno scrittore e con Roberto Michilli il libro La chiarezza enigmatica. Conversazione su Giuseppe Pontiggia. Per la Duende Edizioni ha curato il volume Dove va l’Europa. Populismi e nazionalismi: una minaccia per la democrazia (con Vincenzo Di Marco). Per la stessa casa editrice ha pubblicato il volume Amici e poeti. Antonio Alleva, Raymond André, Giammario Sgattoni e realizzato una serie di volumetti-intervista a scrittori: con Giuseppe Rosato (Sempre più come un sogno), Caterina Falconi (Una questione di malafede), Giulia Alberico (Sicuramente ho rubato), Giovanni Di Iacovo (Nella carne dei miei sogni) e Anna Ventura (Scrittura e scrittori). Ha curato il volume Dante Marianacci. Gli scenari della mente. Piccola antologia della critica (Di Felice Edizioni) e con Patricia Peterle ha curato il volume di Vittoriano Esposito Interviste su Silone, Pomilio e Flaiano (Centro studi Ignazio Silone). Ha collaborato ai cataloghi d’arte Mario Sironi e le arti povere. Assenso e dissenso e Giorgio Morandi e Vincenzo Agnetti. Differenza e ripetizione curati da Andrea Bruciati per la Fondazione Menegaz (Silvana Editoriale). Ha collaborato anche alla pubblicazione del volume Storia e opere curato da Laura Cherubini, anch’esso per la Fondazione Menegaz (Silvana Editoriale). Sua la curatela del volume fotografico di Fabrizio Sclocchini Mercatino dell’usato. Cartografie informate (Edizioni Banca di Teramo). È stato redattore del calendario a cura di Nerio Rosa Pescara e le memorie di D’Annunzio, con foto di Mimmo Jodice e testi di Gianni Oliva. Ha firmato la prefazione a Quel porco di Morin e L’Abbandonato, racconti di Guy de Maupassant pubblicati dall’editore Alter Ego, e la premessa al libro Lettere di Gennaro Manna ad Anna Ventura (Duende). Ha curato per la Demian Edizioni l’antologia di racconti Lontano da come. Come segretario del Premio Teramo ha curato le antologie di racconti edite dal Premio nel 2012 e nel 2013. Suoi racconti compaiono nelle antologie Sotto un altro cielo (Laurana) e Gli stonati (Neo). Nel 2017 ha ricevuto dall’Associazione Editori Abruzzesi il Premio per la promozione e diffusione della cultura e dell’editoria abruzzese.