Troppo spesso la fantascienza viene relegata a “letteratura di genere”; in realtà essa è un preziosissimo strumento di lettura della realtà. Ma è come se si guardasse il mondo con un occhiale a due lenti, o con una lente doppia: da un lato la “fanta-“ sia e dall’altro la “-scienza”. Nel corso verranno analizzate le principali opere della fantascienza “classica”, quelle che definiscono in un certo senso il canone del genere, e verranno esplorati alcuni esempi di fantascienza più contemporanea, per esempio provenienti da culture diverse da quella occidentale. Con quale obiettivo? Individuarne elementi, caratteristiche e impulsi creativi. C’è chi chiama la fantascienza “il realismo del ventunesimo secolo”: dalla distopia all’immaginazione di cosa c’è nello spazio, dalle prospettive ottimistiche alle catastrofi, la fantascienza è un perfetto connubio tra analisi del presente e scommessa sul futuro. Per scrivere di fantascienza bisogna conoscerne i meandri, i sottogeneri, ma soprattutto coglierne il grande potere narrativo, simbolico e di invenzione. Sempre con un occhio aperto a raccontare il presente attraverso il futuro.
• Stesura di un proprio elaborato • Attestato di partecipazione
Le classi prevedono un numero massimo di 10 partecipanti.