Francesca_color_001–© Jessica Pivetta

Scrivere l’inquietudine. Il perturbante tra corpo, spazio e relazioni.

con Francesca Scotti

L’inquietudine non è sempre riconoscibile. Spesso si manifesta come una presenza diffusa, una tensione sottile che attraversa corpi, case, relazioni, senza dichiararsi apertamente.

Questa masterclass è dedicata alle forme narrative dell’inquietudine: racconti e romanzi in cui la paura non irrompe, ma lavora in profondità, sedimenta e l’ordinario comincia lentamente a diventare instabile.

Ci concentreremo su quelle scritture capaci di rendere percepibile il disagio attraverso dettagli minimi, atmosfere, omissioni. Dall’intimità domestica allo spazio sociale, analizzeremo testi in cui la realtà si incrina e diventa ambigua. Le suggestioni della letteratura giapponese offriranno strumenti preziosi per ragionare sul turbamento come condizione che si genera lentamente nella storia e nello sguardo di chi legge.

Sabato 20 giugno ore 17-18:30

Mu.Mi. Francavilla al Mare

Costo laboratorio: 20€