
Ci sono libri che ci guardano dallo scaffale per anni.
Sono lì, imponenti, pieni di promesse e di timore: storie immense, popolate da decine di personaggi, attraversate da tempi lunghi. Sappiamo che dentro c’è qualcosa di importante eppure rimandiamo. Non è solo una questione di tempo: è che certi libri chiedono compagnia.
Questo progetto nasce da qui: dall’idea che alcune letture siano un’ottima scusa per stare insieme.
“Il filo di Arianna” è un laboratorio di lettura condivisa che trasforma i grandi romanzi – labirinti narrativi – in un’esperienza collettiva in cui costruire un modo per orientarsi dentro testi complessi, per non perdersi o, se ci si perde, per farlo insieme.
Ogni opera diventa un territorio da attraversare. La si percorre a tappe. Ma ciò che conta non è solo leggere: è tornare al gruppo e raccontare. Restituire agli altri ciò che si è incontrato e condividere. Poco alla volta, quello che sembrava intricato comincia a prendere forma. Il libro diventa trama, tema, una mappa costruita collettivamente. La parola chiave di questo progetto è proprio cooperare. L’ambizione è quella di creare una vera e propria cooperativa di lettori per comprendere il testo ma soprattutto perché la lettura, quando diventa condivisa, cambia natura. Non è più solo un atto individuale e silenzioso, ma un’esperienza viva, fatta di attese tra un incontro e l’altro, di scoperte da raccontare, di interpretazioni che si intrecciano.
Il romanzo in lettura quest’anno sarà “Il Conte di Montecristo” di Alexandre Dumas.
Il laboratorio è in formula Up to you: gli incontri sono a offerta libera.
Giovedì 18-19:30
Scuola Macondo – l’Officina delle Storie
Via De Cesaris 36 – Pescara
oppure online (Zoom)
7 incontri
– 24 settembre
– 22 ottobre
– 12 novembre
– 17 dicembre
– 7 gennaio
– 12 febbraio
– 12 marzo


